Notiziole con tema erotico e simili...

Avete problemi di sesso? Natasha è qui per voi. Per le prime 100 persone, la prestazione sarà gratuita. Poi bisognerà pagare in natura...

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Re: Notiziole con tema erotico e simili...

Messaggiodi Mad Max il gio ago 28, 2008 9:47 am

Il bondage? Forse rende più felici

Pericoloso e insano? Macché, chi lo pratica tende a stare meglio degli altri. Lo rivela uno studio australiano

Abbinare il sesso alla costrizione, usare corde (fossero anche foulard di seta), corsetti, manette, frustini e quant'altro, non è affatto pericoloso e, anzi, può dare addirittura più felicità di pratiche sessuali più tradizionali e meno trasgressive.

È ora quindi di sfatare i luoghi comuni, e alcune opinioni professionali, che considerano le persone che lo praticano come «danneggiate e bisognose di terapia, se non pericolose e bisognose di restrizioni legali». A questo risultato è giunto uno studio condotto all'università del Nuovo Galles del Sud, su 20mila persone, e pubbblicato sul Journal of Sexual Medicine.

In Australia il 2% degli adulti dichiara di prendere parte a giochi sessuali con sadomasochismo, dominazione o sottomissione, per pura passione senza alcun risvolto psicanalitici (come reazioni a carenza sessuali o ad abusi subiti). Il piacere è a due: per chi è legato consiste nell'abbandonarsi totalmente al partner, per chi lega consiste nel sentire l'abbandono. In Italia mancano dati uffficiali ma in un sondaggio condotto qualche anno fa da Durex, ben 3 italiani su 10 hanno detto di utilizzare talvolta le sole manette: non bondage nel senso più tradizionale del termine, ma pur sempre una costrizione.

Stando ai risultati dello studio australiano, «bondage, disciplina e sadomasochismo (Bdsm) sono semplicemente un interesse sessuale o una sottocultura che attrae una minoranza», scrive Juliet Richters che ha coordinato lo studio. Le pratiche Bdsm sono più comuni fra gay, lesbiche e bisessuali, e i partecipanti hanno più probabilità di essere avventurosi sessualmente anche in altre maniere. «Tuttavia non hanno maggiore probabilità di essere costretti all'attività sessuale e non hanno una tendenza maggiore ad essere infelici o ansiosi». Anzi, gli uomini che vi prendono parte mostrano di essere perfino più felici, dato che registrano punteggi significativamente più bassi sulla scala del malessere psicologico, rispetto ad altri uomini.

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Re: Notiziole con tema erotico e simili...

Messaggiodi Mad Max il gio ago 28, 2008 9:49 am

«Sono lesbica. E adesso?»

Dopo l'accettazione dell'omosessualità per molte donne si pone un dilemma: come fare a dirlo? E soprattutto meglio dirlo o no?

Ellen Degeneres e Portia De Rossi sorridono felici: hanno appena detto sì in California. Pochi gli invitati, ma la risonanza dell'evento è amplissima: sono le prime donne dello showbusiness americano a sposarsi. Il mondo dello spettacolo è sempre più abituato a donne dichiaratamente lesbiche: da Lindsay Lohan e Samantha Ronson a Jodie Foster e Cydney Bernard (ormai ex), da Cynthia Nixon a Carmen Electra. Negli Stati Uniti per lo meno perché in Italia ancora si nascondono fingendosi single o facendosi di tanto in tanto fotografare con un belloccio di turno.

Le motivazioni possono essere diverse - dal timore di essere discriminate sul posto di lavoro alle reazioni dei familiari - ma il coming out è una questione personale, come ha detto Paola Concia, l'unica deputato omosessuale della legislatura eletta nelle liste PD. «In Parlamento mi sento sola, ma non sono la sola» aveva detto in un'intervista al settimanale Gioia, «Siamo tra il 7 e il 10 per cento. Il Parlamento rispecchia l`Italia, almeno in questo caso».

«Sapete qual è il momento + brutto nella vita di un omosessuale?» ha scritto sul suo blog lesbikaeorgogliosa, «Ve lo dico io...quando lo viene a sapere la famiglia...ovvero mamma e papà,ke avevano progettato tutta una vita alla loro piccolina (mia madre già pensa al corredo ),e ke si troveranno davanti questo "problema" insormontabile... Sapete quant'è brutto quando mia madre mi dice "ehy,quando ci fai conoscere il fidanzato?" vorrei sprofondare,insieme a questo mondo di merda!!! Personalmente nn ho ancora trovato il coraggio di dirlo ai miei,ma se nn lo faccio io lo verranno comunque a sapere prima o poi...».

«Penso sia giusto fare coming-out con tutti, per ragioni sia personali sia "sociali"... certo non sempre è stato facile, a volte avevo un blocco di granito sullo stomaco e una paura boia ma ho sempre fatto un respiro profondo e via. A volte è andata male, più spesso è andata bene ma comunque ho perseverato» ha invece scritto Sweet. «Però c'è un coming-out per cui non riesco proprio a trovare il coraggio, quello coi miei nonni. Voglio bene ad entrambi e loro ne vogliono a me, ma so con certezza che non la prenderebbero per niente bene».

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Re: Notiziole con tema erotico e simili...

Messaggiodi Mad Max il ven ott 03, 2008 11:05 am

a causa dell'esposizione a fattori tossici e alla contaminazione industriale
Spagna, sperma "debole" in molti giovani
Ricerca dell'istituto Marques: il 57,8% degli interpellati tra 18 e 30 anni ha un seme di qualità inferiore a media

MADRID - Da una ricerca condotta in Spagna emerge un dato inquietante. Il 57,8% dei giovani possiedono spermatozoi di qualità inferiore a quella che l'organizzazione mondiale della sanità considera normale, e questo a causa dell'esposizione a fattori tossici e alla contaminazione industriale, con particolare riferimento all'inquinamento atmosferico, che incide negativamente sulla concentrazione del seme riproduttivo. Lo studio è stato condotto dal settore di riproduzione assistita dell'istituto Marques di Barcellona e sarà pubblicato a breve sulla rivista Andrologia. Sono stati interpellati 1.239 giovani tra i 18 e i 30 anni che vivono nelle province dell'Andalusia, Galizia e Madrid, dove si riscontra la migliore qualità seminale, e in quelle della Comunità Valenciana, Catalogna e Paesi Baschi, dove invece risulta esserci la peggiore della nazione.


02 ottobre 2008

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Re: Notiziole con tema erotico e simili...

Messaggiodi Mad Max il ven ott 03, 2008 11:06 am

Indagine dell'Associazione italiana di sessuologia e psicologia applicata
I «sex toys» piacciono a una milanese su due
Sondaggio sui giocattoli erotici: il 50% delle intervistate li ha osservati o provati. L'esperto: «Interessante valenza terapeutica»

MILANO - Il 20% delle donne milanesi ha sperimentato, almeno una volta, i «sex toys», i giocattoli erotici finora relegati nelle bacheche dei negozi «a luci rosse». E un altro 30% riferisce di averli quantomeno osservati con attenzione. E' il risultato di un'indagine condotta dall'Aispa (Associazione italiana di sessuologia e psicologia applicata) nel capoluogo lombardo; la ricerca, condotta su 200 cittadine milanesi attraverso un questionario anonimo, sarà presentata venerdì all'ospedale San Carlo di Milano durante il convegno Aispa «L'intimità ritrovata: le cure del sesso tra psiche e soma». Secondo l'indagine, l'esperienza dei «sex toys» è condivisa quasi sempre con il partner, che li propone per primo in almeno il 60% dei casi. Il 70% delle intervistate si dichiara soddisfatta.

«VALENZA TERAPEUTICA» - «È un dato su cui riflettere, per le potenzialità che questi oggetti offrono una volta affrancati dall'alone di perversione che ancora li avvolge», commenta Roberto Bernorio, ginecologo e psicoterapeuta ideatore dell'inchiesta. Secondo l'esperto, i sex toys possono avere «una interessante valenza terapeutica, oltre che ricreativa e relazionale, perché danno corpo alle fantasie e possono migliorare il piacere individuale e di coppia». Negli Stati Uniti alcuni di questi giocattloli erotici sono addirittura riconosciuti come presidi medici dall'agenzia regolatoria Food and Drug Administration (Fda), mentre da noi c'è ancora una certa resistenza: «forse con troppa superficialità sono giudicati giocattoli innaturali e onanistici, relegati alle bacheche dei sexy shop - commenta Bernorio - ma la richiesta aumenta».

02 ottobre 2008

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Re: Notiziole con tema erotico e simili...

Messaggiodi Mad Max il dom ott 12, 2008 3:40 pm

Lei: «Non rinuncio, anche perché non mi hai mai presentato alternative economich
Il fidanzato alla pornostar: «Lascia l'hard» Lei rifiuta e volano gli schiaffi
La polizia interviene per sedare la lite tra "Nuvola Nera" e il suo giovane compagno

MILANO - "Nuvola Nera" ha 47 anni e fa la pornostar. Ha girato parecchi film a luci rosse e alla fiera "Bergamo Sex 2007" ha ricevuto il premio per la migliore performance live «per l'energia, la simpatia e l'erotismo con i quali riesce a conquistare e a mantenere l'affetto del pubblico». "Nuvola Nera" gestisce anche un sexy shop, a Milano: è lei che cura personalmente l'assortimento e consiglia ai clienti - si legge sul sito ufficiale - «tutto ciò che serve per una serata al top, per una notte da sogno o per un regalo particolare». Una vita dedicata al sesso, insomma.

LITE - Ma il fidanzato di "Nuvola Nera" ne ha abbastanza. Il giovane, 25 anni, vuole che "Nuvola Nera" - conosciuta proprio nell'ambiente del porno - lasci il mondo dell'hard. I due discutono, dalle parole passano ai fatti, volano gli schiaffi. Tanto che la polizia è costretta a intervenire nella notte per sedare la rissa, scoppiata in casa nella periferica Piazza Tirana. Secondo quanto raccolto dalla 'volante' del 113,alla base del violento litigio ci sono le ripetute e insistite richieste di lui: «Devi finirla con il porno». Ma "Nuvola Nera" non ne ha la minima intenzione. Anche perché, spiega, il giovane fidanzato non le ha mai presentato «valide alternative economiche».

12 ottobre 2008

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Re: Notiziole con tema erotico e simili...

Messaggiodi Mad Max il dom ott 12, 2008 3:43 pm

La storia Sessanta clienti fedeli e nessuna concorrenza dalle più giovani: «Sono fredde»
Lorena, trent'anni sul marciapiede «Ora ho otto case e figli sistemati»
Ex impiegata: la prima volta con il capufficio per 700 mila lire

Per tutti è Lorena. Milanese doc con trent'anni di marciapiede alle spalle. «Per mia libera scelta», sottolinea subito. È una veterana che ha visto il mondo e le mode cambiare. Dall'arrivo delle sudamericane negli anni Ottanta, alle nigeriane. Poi le albanesi, le romene e le cinesi «che rovinano la piazza con i loro prezzi stracciati e senza precauzioni». Sulle romene ha poi una sua teoria, visto che ne conosce tante e con lei si confidano. «Arrivano da Paesi poveri e già là si prostituivano. Adesso lo fanno qui e guadagnano di più. Il racket? È finito negli anni Novanta con gli albanesi. Ora quelle dell'Est si mettono d'accordo con chi le sistema da noi: metà per uno e non ci sono problemi. Con la benedizione di mamma e papà». E in trent'anni, da impiegata a un milione al mese di soldi del vecchio conio, è riuscita a comprarsi otto appartamenti, a laureare una figlia di 26 anni in archeologia, a sistemare il figlio di 33 esperto in computer e «ad avere un bel gruzzolo in banca a tanti zeri».

Ma ricorda anche chi, trent'anni fa, dopo una prestazione con lei, le raccontava che sarebbe andato in India: faceva tendenza. «Ci si muoveva su R4 e Due Cavalli. Con gli uomini che si spalmavano balsamo tigre sulle tempie, pensando fosse un potente afrodisiaco». Nel decennio dopo ricorda i giovani con i capelli a spazzola «e le bici, tassativamente Bianchi o Atala, lasciavano il posto al Vespone. Il guardaroba, poi, un po' stracciaro, si riempiva di scarpe Tod's, polo e Lacoste». E proprio negli anni Ottanta, quando è una giovane impiegata dal fisico che non passa inosservato, gli occhi verdi e i lunghi capelli corvini sulle spalle, che riceve la proposta indecente. «Il mio capufficio mi ripeteva sempre che se fossi andata a letto con lui, mi avrebbe fatto un bel regalo. Dopo tante insistenze gli risposi che l'avrei fatto in cambio di un milione di lire. Me ne diede 700 mila e lo facemmo in albergo durante la pausa pranzo. Quando uscii, la titolare dell'hotel, guardando la mia carta di identità con su scritto "impiegata", mi schiacciò l'occhio e mi disse di ritornare da lei. Lo feci e mi sentii dire: ragazza, quei soldi che guadagni in un mese li puoi guadagnare in un pomeriggio».

Lorena la prese in parola. Fece un paio di prove il sabato e la domenica e, proprio in un sabato, riuscì a mettersi in tasca 2 milioni e 600 mila lire. «Ed ero solo alle prime armi. Mollai il lavoro e mi mollò anche il marito. Così mi ritrovai con due figli piccoli da tirar su. Lo feci con il marciapiede, ma loro non l'hanno mai saputo». Erano gli anni dei bei viaggi, dei vestiti griffati. Con 25, 30 clienti al giorno a 100 mila a prestazione, mance escluse. «Mi davano anche 600 mila lire per un paio d'ore in motel». Molti di quei clienti sono rimasti affezionati, almeno una sessantina al mese. «Li ho visti quando avevano 20 anni e adesso hanno moglie e figli. Ma vengono da me per raccontarmi dei loro problemi familiari, della consorte che ha sempre il mal di testa. Qui si liberano in modo sereno e così non vanno in giro a fare i prepotenti. Le più giovani? Sono fredde, non temo la concorrenza. Se scendessi in strada alle 7 del mattino, sono certa che qualcuno mi cercherebbe. Leggo di tanta violenza, ma attorno a me c'è solo amore».

Ecco, i clienti. «Prevalentemente uomini tra i 35 e i 40 anni, lavoratori che hanno una famiglia e un'istruzione medio-bassa. E cercano le ragazze direttamente in strada, in media una volta ogni 15 giorni». Lorena ai regali preferisce il denaro e sui provvedimenti anti-lucciole del ministro Carfagna sorvola con «è la meno adatta». E ancora: «C'è stato un calo di lavoro appena si è parlato di legge e di ordinanze. Adesso però si è tornati nella norma, con i clienti che sembrano voler sfidare le forze dell'ordine. Il rischio del proibito mette addosso più adrenalina». E le squilla il cellulare.

Michele Focarete
12 ottobre 2008

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Re: Notiziole con tema erotico e simili...

Messaggiodi Mad Max il lun ott 27, 2008 8:44 am

Il settimanale observer ha pubblicato il supplemento da 70 pagine «Sex Uncovered»
Sesso, siamo inglesi. Meglio se in ufficio
Sondaggio: il 26% dei britannici ha avuto una relazione con un collega. E il 17% ammette: lo farei per la carriera

LONDRA - La «soddisfazione sul lavoro»? Per i britannici può avere un significato più ristretto (o più ampio, a seconda del punto di vista) di una bella carriera e un buono stipendio. Soddisfazione, per il 26 per cento dei lavoratori del Regno, può essere una relazione sessuale con un/una collega. È uno dei dati che emergono da un sondaggio commissionato dall’Observer, settimanale serio e progressista, che ha pubblicato un supplemento di 70 pagine dal titolo «Sex Uncovered». Il lavoro è presentato da Rafael Behr, chief leader writer del giornale domenicale (vale a dire il capo degli editorialisti). Una firma che serve a garantire la rigorosità dell’indagine condotta da Icm su un campione di cittadini di età superiore ai 16 anni.

Qualche numero: un quinto degli interrogati (il 26%) ha avuto una storia finita a letto con un collega. Il 13 per cento è stato così audace e ricco di immaginazione da consumare sul luogo di lavoro, sempre con un collega; e il 4 per cento ha trasformato l’ufficio in luogo di incontro con qualcuno/a che non era un/una collega, facendo quindi in qualche modo gli straordinari. I sondaggisti hanno anche chiesto poco romanticamente: «Sareste disposti a fare sesso per la carriera?». Il 17 per cento ha risposto affermativamente, confermando la mentalità commerciale che a suo tempo Napoleone rinfacciò ai sudditi della Corona britannica. In questa categoria pronta alla mercificazione sessuale il 25 per cento sono maschi, il 10 donne.

Un quinto dei britannici non pensa che la monogamia sia una qualità e il 30 per cento non pensa che sia nemmeno una condizione naturale. Però la gente resta conservatrice su alcune situazioni: il 45% risponde che il matrimonio tra coppie gay non dovrebbe essere consentito, sconfessando così una delle grandi riforme progressiste del governo laburista ai tempi di Tony Blair, nel 2005. E addirittura, quasi un britannico su quattro (il 24%), vorrebbe che il sesso omosessuale tornasse ad essere un reato. Resta forte anche il pregiudizio razziale: il 43 per cento non farebbe mai sesso con una persona di differente colore, anche se il 28 per cento nella Gran Bretagna multietnica lo ha fatto. E quanto alle avventure da una sola notte (la one-night stand), al 49 per cento è capitata (57% degli uomini e 42% delle donne). Quasi uno su cinque (18%) ha riconosciuto d'aver tradito il partner attuale e il 56% ha colto l’occasione con una persona considerata amica di famiglia. L’età del primo rapporto? Per il 41% tra i 16 e i 18 anni; tra i 14 e i 15 per il 25%; tra i 19 e i 20 per il 12%; dopo i 21 anni l’8 per cento. Il due per cento confessa di non aver mai fatto sesso in compagnia: tenendo vivo il mito «niente sesso, siamo inglesi».

Guido Santevecchi
26 ottobre 2008

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Re: Notiziole con tema erotico e simili...

Messaggiodi Mad Max il ven nov 14, 2008 11:01 am

È successo in un supermercato del Suffolk , in Inghilterra
Libro erotico in regalo ai bambini
I genitori insorgono e arrivano le scuse

Al termine di una gita da Sainsbury’s agli alunni è stato consegnato un opuscolo con illustrazioni di posizioni sessuali

BURTON END (GRAN BRETAGNA) – Doveva essere una tranquilla gita scolastica per alunni tra gli otto e i nove anni, in un supermercato della catena Sainsbury’s, per vedere il «dietro le quinte» della grande distribuzione. Al termine della visita, studenti e maestre delle elementari di Burton End, paesino della campagna inglese, hanno ricevuto in regalo un libretto dalla copertina apparente innocua: «Cambia il mondo con cinque sterline», recita il titolo; a prima vista, un manuale economico (cinque sterline appunto, otto euro circa), adatto ai bambini e ricco di consigli per diminuire l’inquinamento e ridurre gli sprechi.

UN MINI KAMASUTRA – È bastato sfogliarlo, però, per capire che si trattava di una lettura decisamente inadatta a studenti delle elementari. Un capitolo è dedicato a posizioni erotiche che si possono assumere nella vasca da bagno. Vi compare una dozzina di illustrazioni esplicite. L’invito ecologista è a «risparmiare acqua facendo il bagno con un amico/a, divertendosi fino a che la pelle si raggrinzisce».

ALTRI CONSIGLI – I suggerimenti erotici fanno parte del capitolo meno adatto ai bambini, ma anche alcuni degli altri consigli sono «solo per adulti». Per esempio «radetevi le parti intime», «parlate agli estranei» e «date il vostro numero di telefono a cinque persone che incontrate per strada».

RABBIA E IMBARAZZO – Ad accorgersi della gaffe sono stati alcuni genitori, insospettiti dalle risatine dei figli mentre sfogliavano l’opuscolo. «Ero furioso – ha dichiarato un genitore al Daily Mail -. È da irresponsabili dare cose simili ai bambini. Quando l’hanno saputo le maestre erano inorridite. Fortunatamente mia figlia non ha capito bene il significato delle immagini erotiche. Il peggio per lei è l’invito a parlare con gli sconosciuti, quando a scuola le insegnano giustamente l’opposto!». Grande imbarazzo per la Sainsbury’s: «È stato un malinteso, la copertina sembrava quella di un libro per bambini. Ce ne scusiamo, non succederà più». Oltre alle scuse, sono in arrivo buoni acquisto per le famiglie coinvolte nell’incidente. Si spera non valgano per il reparto libri…

Simone Bertelegni
13 novembre 2008

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Re: Notiziole con tema erotico e simili...

Messaggiodi Mad Max il sab nov 15, 2008 3:11 pm

«The White Cockatoo», villaggio turistico di Mossman, nel nordest dell' Australia
Sesso libero per combattere la crisi Il nuovo corso del resort australiano
Per tutto il mese di marzo organizzerà feste per nudisti dove i partecipanti potranno dedicarsi a orgie di gruppo

SYDNEY (AUSTRALIA) - Un mese di sesso libero e di party senza veli per combattere la crisi economica. È l'iniziativa lanciata da Tony Fox, proprietario de «The White Cockatoo», villaggio turistico di Mossman, nel nordest dell' Australia che per tutto il prossimo mese di marzo organizzerà nel suo resort feste per nudisti dove i partecipanti potranno dedicarsi al sesso libero e a orgie di gruppo. La crisi economica ha colpito duramente l'economia australiana e uno dei settori che soffre di più l'attuale recessione è proprio il comparto turistico. Le statistiche ufficiale dichiarano che solo nel mese di settembre i villeggianti in Australia sono diminuiti del 7,6% rispetto all'anno precedente e le previsioni per i prossimi mesi non sono incoraggianti.

LA STORIA DEL RESORT - Proprio per aggirare la crisi il patron del resort ha deciso di tornare sui propri passi. Fino a tre anni fa infatti questo villaggio turistico, che si trova vicino alla Grande barriera corallina, era uno dei luoghi di ritrovo più famosi per gli scambisti e gli amanti del sesso libero. Celebri erano i «clothes optional» party, feste in cui erano organizzate orgie di gruppo e chi vi partecipava poteva tranquillamente presentarsi nudo visto che, come dichiarava il titolo di questi singolari party, i vestiti erano considerati solo un optional. Durante una di queste feste la situazione degenerò e la polizia fu costretta a intervenire. Da allora il resort cambiò politica e anche a causa delle numerose proteste il patron del «The White Cockatoo» adottò un regime più sobrio e più adatto a un normale villaggio turistico.

MISURE RADICALI - «I tempi duri impongono misure radicali», ha spiegato al «Courier Mail» Tony Fox. »Abbiamo preso il toro per le corna e la risposta è stata incredibile; siamo quasi al tutto esaurito». Il resort si trasfomerà per un mese in un villaggio turistico edonista, dove qualsiasi cosa potrà accadere. Non usiamo esplicitamente le parole sesso o scambio di coppia, ma non ci vuole uno scienziato per capire cosa succederà nel mese di marzo». Naturalmente non tutti hanno salutato con piacere la notizia. James Foley, vescovo della diocesi di Cairns è estremamente critico:«Ciò screditerà la gestione dell'intero resort in cambio di profitti di breve periodo. Chiunque partecipa a un party edonista ci va a suo rischio e pericolo. Dovresti chiederti che razza di gente va in questi posti e perché. Dove è il codice di comportamento e come si fermeranno queste persone nel caso si verifichino scontri e scenate di gelosia?»

I RAPPRESENTANTI LOCALI - I rappresentanti politici locali non disprezzano l'iniziativa e sperano che essa dia un po' di respiro alla stagnante economia: «Le persone che vivono nel nord tropicale del Queensland si sono dimostrate ancora una volta estremamente creative» dichiara Val Schier, sindaco regionale di Cairns. «Se possono creare un'opportunità commerciale che non rechi danno ai vicini e che non faccia del male a nessuno a noi sembra qualcosa di buono». Anche Doug Rian, direttore dell'ufficio del turismo locale sembra sposare la causa del resort: Finché non violano la legge tutto va bene».

Francesco Tortora
14 novembre 2008

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Re: Notiziole con tema erotico e simili...

Messaggiodi Mad Max il mar nov 18, 2008 8:45 am

«Basta interferenze politiche nella vita sessuale»
Un partito del sesso contro la censura
Il movimento di Fiona Patten contro il piano del governo australiano sui siti web a luci rosse

MELBOURNE (Australia) - Promette di combattere il nuovo conservatorismo religioso che si sta diffondendo in Australia e di trattare in maniera "seria" e libera i temi sessuali. Dal prossimo 20 novembre un nuovo movimento politico calcherà le scene della politica australiana: il partito del sesso. La nascita di questa singolare organizzazione partitica sarà formalizzata con una cerimonia ufficiale a Melbourne durante il "Sexpo", la fiera legata al sesso che si tiene periodicamente nelle principali città australiane. Leader del partito sarà Fiona Patten, già a capo di "Eros Association", la lobby che commercializza nel paese materiale pornografico.

SLOGAN - Con lo slogan "We're serious about sex" (Siamo seri sul sesso), il movimento intende dare una "risposta politica" ai bisogni sessuali degli australiani in contrasto con le nuove campagne moralizzatrici dei politici locali e delle associazioni religiose. Considerato il diretto concorrente della organizzazione ultraconservatrice "Family First Party", il Partito del sesso afferma che la sua prima battaglia politica sarà la lotta contro il recente piano del governo che intende imporre un filtro obbligatorio e universale per bloccare tutti i siti web ritenuti controversi: lo scopo è evitare che i bambini possano accedere ai immagini pornografiche o violente, ma secondo stime ufficiali, oltre 10.000 siti per adulti saranno oscurati e in meno di 5 anni l'intera industria del porno australiano sarà distrutta. La Patten giudica assurdo che materiale considerato accettabile già 20 anni fa, con la nuova legge diverrebbe qualcosa di proibito. «Praticamente tutti i siti per adulti entrerebbero nella lista nera» dichiara la futura leader del partito. «Ciò'significa che materiale considerato legale e che qualsiasi adulto può comprare in una normale edicola o in un negozio che commercializza materiale hard, non puo' essere consultato online».

SPOT - Altri cardini del programma del partito sono l'educazione sessuale a scuola, assicurazione sanitaria per le prostitute, riduzione totale della censura e pieno appoggio ai matrimoni gay. «Per pubblicizzare la nascita del nuovo partito e le sue prime attività politiche i dirigenti del "Sex party" hanno preparato un singolare spot che sarà presentato al Sexpo di Melbourne. Inoltre oltre 50.000 Dvd della réclame saranno distribuiti durante la convention. Nello spot si vede Fiona Patten, che dopo aver ribadito che la censura ha raggiunto proporzioni allarmanti in Australia, afferma: «Se ne hai abbastanza delle interferenze politiche nella tua vita sessuale, aiutaci a cambiare e vota il Partito del sesso». Inizialmente l'organizzazione sarà formato da membri della "Eros association" e riceverà fondi dai magnati dell'industria pornografica

I POSSIBILI ELETTORI - Secondo i principali esponenti del "Sex Party" più di 4 milioni di australiani visitano abitualmente i siti pornografici e sono tutti potenziali elettori della nuova organizzazione. «Penso che noi siamo i portavoce di una posizione che probabilmente è quella della aggior parte degli Australiani» continua la Patten. «Tutti vogliamo proteggere i bambini, ma ciò non deve limitare la libertà di usare Internet e di visitare siti per adulti». La direttrice di "Eros Association" si scaglia contro quei politici che strumentalizzano il problema della pedopornografia per aumentare la censura e afferma: «Oggi si discute sempre di più della sessualizzazione dei bambini e del pericolo che questi possano essere esposti a materiali pornografico. Ho sempre pensato che la prima cosa da fare per risolvere questo problema sia sviluppare un programma nazionale d'educazione sessuale».

Francesco Tortora
17 novembre 2008

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Re: Notiziole con tema erotico e simili...

Messaggiodi Mad Max il sab nov 29, 2008 12:24 pm

Le misure Nel decreto anti-crisi del governo. Norma nata nel 2002: non era mai stata applicata
Libri, cinema, tv: torna la porno-tax
Addizionale del 25% per le opere con scene di sesso esplicito «non simulato»

ROMA — Una stangata decisamente hard. Torna la porno tax, prelievo fiscale aggiuntivo che colpisce l'industria dell'eros più spinto. È una delle misure introdotte dal piano anti-crisi del governo, articolo 31. Non lieve: chi produce e commercializza materiale pornografico dovrà pagare un'addizionale del 25% sui redditi che ne derivano. Nata nel 2002 per iniziativa dell'allora deputato forzista Vittorio Emanuele Falsitta, riproposta nel 2005 da Daniela Santanchè eppure finora mai applicata, la pornotassa stavolta riparte con vigore: colpirà già gli introiti del 2008, gli acconti dovuti al Fisco saranno del 120%. Riguarderà anche la trasmissione di programmi tv a luci rosse. Il decreto del Consiglio dei ministri riassume cosa si intende per porno: giornali e riviste specializzate, compresi dvd e materiale allegato e «ogni opera letteraria, teatrale e cinematografica, audiovisiva o multimediale, anche realizzata o riprodotta su supporto informatico o telematico in cui siano presenti immagini o scene contenenti atti sessuali espliciti e non simulati tra adulti consenzienti».

Dove gli amplessi fossero soltanto abilmente recitati, par di capire, l'opera sarebbe esentasse, ma non è chiaro. Un decreto del presidente del Consiglio, entro 60 giorni, illustrerà i dettagli. Spetterà al ministro per la Cultura Sandro Bondi individuare cosa è porno e cosa è soft (o pop-porno, dall’hit già di culto lanciata dalla Ventura). Gli operatori del settore sono pessimisti: il mercato sarebbe florido, l’Eurispes lo calcola intorno ai 900 milioni di euro, ma la maggior parte gira su circuiti illegali e dunque non tassabili. «Oh mamma mia, cos’è, un’altra proposta della Carfagna?», sbuffa Tinto Brass. «Un provvedimento devastante, disastroso, un messaggio di grande tristezza». Il regista, che ha in uscita il corto «Hotel Courbet» (dedicato al pittore de «L’origine del mondo») ci vede un’operazione non fiscale ma culturale: «Non vogliono che la gente si diverta, cosa c’è di più ottimista di un bel sedere, dico io? Ma no, ci mortificano, ci vogliono tristi, la carne è colpevole. Recuperano l’idea di Platone per cui nell’uomo c’è una parte nobile, dalla vita in su, e una ignobile, dalla vita in giù». Per Eva Henger «è una tassa ipocrita, il porno non si potrebbe nemmeno produrre ». Indignato Rocco Siffredi: «L'Italia si dimostra bigotta e moralista, non ci ricaveranno niente, l'unica cosa tassabile sarà l'oggettistica. Ormai i dvd non si vendono più, il sesso si trova su Internet, su You Porn possono entrarci anche i bambini, vergogna».

Giovanna Cavalli
29 novembre 2008

da www.corriere.it
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